Vai al contenuto
Casina Calò, ricevimenti esclusivi in Salento — Sorriso Richiedi la data

Casarano · Salento

Ci si sposa dentro una casina di campagna del Settecento.

Sulla strada che collega Casarano a Maglie, una dimora salentina rimasta chiusa per anni e riaperta nel 2015. Anna Rita segue una coppia alla volta, dal primo sopralluogo al giorno dopo il sì; in cucina c'è Pasquale Bono.

Il rito civile si può celebrare qui dentro, con valore ufficiale.

Tavolo imperiale apparecchiato di bianco sotto la volta in pietra, con fiori di campo e luci appese

La casina

Una casa che stava andando giù, e qualcuno che passava di lì ogni giorno.

Anna Rita era ragazzina quando passava davanti a questa struttura abbandonata, lungo la provinciale fra Casarano e Maglie, e si chiedeva perché chi possedeva una casina così bella la lasciasse andare in quello stato.

Anni dopo incontra Pasquale. Si sposano, e insieme mettono in piedi un servizio di banqueting per portare nei ricevimenti la cucina salentina vera. Cercano una sede. Una mattina un agente immobiliare li porta a vedere una location: Anna Rita riconosce il posto già dal vialetto.

Le tremano le gambe — è un'opera più grande di loro. Poi il sogno vince sulla paura, e cominciano i lavori. Muri, spazi e dettagli architettonici vengono recuperati con un progetto che rispetta la natura strutturale e cromatica della casina: nessuna finta antichità, nessuna sovrastruttura. Casina Calò apre le porte nel 2015.

I tetti in coppi e i muri in pietra dei corpi di fabbrica della casina, fra gli eucalipti
La casina oggi, dalla parte del parco.
  • 1700il secolo della dimora di campagna
  • 2015l'anno in cui ha riaperto ai ricevimenti
  • il rito civile si celebra qui, con valore ufficiale
  • Internala cucina, con il laboratorio di pasticceria

Gli spazi

Quattro luoghi, e una giornata che li attraversa tutti.

La casina non è una sala: è un insieme di corpi di fabbrica in pietra intorno a una corte, con il parco dietro. Il ricevimento si sposta di ambiente man mano che la giornata avanza, e nessuna delle due metà — il giorno e la notte — assomiglia all'altra.

  1. La corte della casina di sera: archi in pietra illuminati, tavoli apparecchiati e file di lampadine sospese

    La corte sotto gli archi

    Il cortile su cui si affacciano tutti i corpi di fabbrica: pavimento in chianche, archi in pietra a vista, le luci tese da un lato all'altro. È il posto dell'aperitivo, ed è quello che gli ospiti vedono per primo quando entrano dal portone.

  2. Sposi in una sala a volta in pietra, accanto a un tavolo imperiale bianco decorato di fiori e lampadine

    Le sale a volta

    Ambienti in pietra leccese con volte a botte, arconi e nicchie, tenuti chiari. Ci sta il tavolo imperiale unico per i pranzi lunghi, e ci si ripara se il tempo cambia: non è un piano B improvvisato, è la casa vera.

  3. Sala con muri in pietra a vista e travi di legno, tavolo rotondo apparecchiato e rosone illuminato alla parete

    La sala del rosone

    Muri in conci a vista, soffitto in travi, e il rosone in pietra contornato di luci che fa da fondale a tutta la stanza. Qui si sta ai tavoli rotondi, che è il taglio giusto quando gli invitati vogliono parlarsi invece che guardare avanti.

  4. Sposi e invitati che ballano all'aperto nel parco della casina, sotto le lampadine appese fra gli alberi

    Il parco e le luci

    Dietro i muri c'è il verde, e sopra le teste ci sono le lampadine. È dove finisce la sera: il tamburello, la pizzica, gli ospiti scalzi. Le foto di questa pagina sono tutte di matrimoni veri fatti qui, non di rendering.

Il rito

Il «sì» si può dire qui dentro, senza spostare nessuno.

Casina Calò è sede in cui si celebra il rito civile con pieno valore ufficiale: la firma, i testimoni, il registro. Chi sceglie questa strada non deve organizzare due indirizzi, due orari e un trasferimento di centocinquanta persone nel mezzo del pomeriggio.

Chi invece si è già sposato in chiesa, o vuole qualcosa di suo, può fare una cerimonia scritta su misura: un testo, delle letture, un punto della corte o del parco scelto per come ci arriva la luce a quell'ora.

Rito civile in location

Con valore ufficiale, dentro la casina. Un solo indirizzo per tutta la giornata.

Cerimonia personalizzata

Creata insieme alla coppia, in un punto della casina scelto per la scenografia.

Per le pratiche del rito civile si parte dal Comune di Casarano: ve le indichiamo al primo incontro.

Sposi che ridono davanti a un muro in pietra al tramonto, lei alza il bouquet di fiori secchi
Il pomeriggio, contro il muro vecchio: la luce di qui fa metà del lavoro.

La cucina

Stagione, tradizione e territorio. In quest'ordine.

La cucina è dentro la casina ed è diretta dallo chef Pasquale Bono. Non c'è un catering che arriva da fuori con i furgoni: si cucina qui, e qui c'è anche il laboratorio di pasticceria, quello che fa la torta e il buffet finale.

Il lavoro di Pasquale è studio continuo della tradizione salentina e ricerca dei prodotti di stagione del territorio, che sono il punto da cui partono le idee nuove. Il menù non è un listino a scelta multipla: si costruisce con la coppia, perché racconti quella coppia lì e non un'altra.

La prova menù è uno dei due soli appuntamenti che è necessario fare di persona in Casina. Si assaggia tutto, si cambia quello che non convince, e da lì il menù è chiuso.

Tavola vista dall'alto: piatti con filo dorato, posate ramate, menù stampati e fiori di campo
Torta nuziale a piani bianchi e oro, circondata da fiori di campo e candele accese
Lo chef in giacca bianca e cappello esce in sala e saluta gli invitati a fine cena

«È una storia d'amore la cucina. Bisogna innamorarsi dei prodotti e poi delle persone che li cucinano.»

Alain Ducasse — la frase che Casina Calò tiene sulla pagina della cucina

Organizzazione a distanza

Vivete lontano dal Salento e volete sposarvi qui. Si fa, e si fa bene.

Il primo appuntamento si può fare in videochiamata: è come se foste qui. Si gira la struttura con la telecamera, si guardano gli spazi uno per uno e come si possono usare, si entra in cucina e nel laboratorio di pasticceria.

Poi si condividono video e immagini di matrimoni già realizzati, si guardano insieme le proposte di menù, e anche allestimenti floreali, tableau e mise en place si scelgono in videocall, con schede di lavoro e cataloghi online.

  1. La degustazione con la prova menù

    Di persona, in Casina. Si assaggia e si decide.

  2. Il briefing, qualche giorno prima

    Il check generale e la consegna delle bomboniere.

Sono i soli due appuntamenti per cui dovete davvero prendere un treno. Tutto il resto — dalla firma del contratto al giorno prima — si segue da dove siete, e non vi lasciamo soli in mezzo.

Prenota la prima videochiamata
La sposa nella corte al tramonto con un grande bouquet di fiori secchi color pesca

Come si comincia

Dal primo messaggio al giorno dopo il sì.

Nessuno vi chiede di decidere al primo incontro. Questo è l'ordine in cui succedono le cose, così sapete già cosa vi aspetta.

  1. Ci scrivete la data

    Data, numero di invitati indicativo, tipo di evento. Serve a capire subito se quel giorno è libero.

  2. Vi richiamiamo entro 24 ore

    Per fissare la consulenza. Non è un preventivo automatico: è una telefonata di persone.

  3. La consulenza, in Casina o in videocall

    Si vede la struttura, si parla di come immaginate la giornata, si guardano gli spazi e i menù.

  4. Il preventivo su misura

    Costruito su data, invitati e menù scelto. Nessun pacchetto preconfezionato da adattare a forza.

  5. I preparativi, mese per mese

    Allestimenti, fiori, tableau, mise en place. In presenza o in videochiamata, come vi è comodo.

  6. La prova menù e il briefing

    I due appuntamenti in Casina. Poi resta solo da arrivare vestiti bene.

Dicono gli sposi

Quello che scrivono dopo, quando non devono più chiedere niente.

«Appena siamo arrivati in struttura ce ne siamo innamorati: elegante, raffinato, semplice ma non banale, pulito, ordinato, accogliente e non dispersivo. Per loro non siamo mai stati un numero.»

Carolina e Alessandro

«Lontani anni luce dal concetto di "matrimonificio", ma intimi credenti del concetto di unicità, perché riescono a cucire su misura il matrimonio secondo i desideri degli sposi.»

Roberto e Ilaria

«Da subito ci siamo sentiti accolti, con un affetto non comune, da Annarita e Pasquale, che a distanza — durante l'organizzazione dei preparativi — ci hanno dimostrato grande disponibilità ed elasticità.»

Laura Cantoro

«Semplicità e ricercatezza allo stesso tempo: la ruralità della campagna, l'eleganza della semplicità, la tradizione della Puglia e il calore della famiglia.»

Sandra e Angelo

«Voi non vi occupate di un posto e della sua gestione: ve ne prendete cura, così come vi siete presi cura di noi.»

Lara Molinari

«L'atmosfera creata dalle luci, dai prati e dal casale rende questo posto magico.» Nel rinvio dovuto alla pandemia, Annarita ha risposto: «vogliamo solo che siate sereni e tranquilli».

Antonella e Matteo
La sposa fa roteare un velo rosso ballando la pizzica con gli invitati, davanti al musicista con la fisarmonica
La sera finisce quasi sempre così: tamburello, fisarmonica, e nessuno che guarda l'orologio.

Non solo matrimoni

Battesimi, comunioni, anniversari. E la cucina che esce di casa.

Matrimoni

Un ricevimento seguito dalla prima visita alla mattina dopo, con rito civile celebrabile in location e menù costruito sulla coppia.

Battesimi e comunioni

Feste di famiglia, con la stessa cucina e ambienti che si adattano ai numeri piccoli senza sembrare vuoti.

Anniversari e ricorrenze

Dai venticinque anni di matrimonio in poi: serate per chi vuole rifare la festa con le persone di allora.

Catering fuori sede — Sorriso

Sorriso è il marchio con cui la cucina di Casina Calò esce e va a servire in un'altra location, masserie comprese.

Cerimonie su misura

Un rito scritto con voi, letture comprese, nel punto della casina che rende meglio a quell'ora del giorno.

Pasticceria interna

Torta e buffet finale escono dal laboratorio della casina, non da un fornitore esterno.

Partecipazioni e save the date con fiori acquerellati, ceralacca dorata, tamburelli e pizzo su una pietra chiara

Cosa c'è intorno

Siete nel basso Salento, dove la penisola è stretta.

Casarano sta in provincia di Lecce, nella parte bassa della penisola: da qui lo Ionio e l'Adriatico stanno dalla stessa parte della giornata, e gli invitati che restano il fine settimana riescono a vedere entrambe le coste senza fare i turisti a tappe forzate.

È il motivo per cui molti servizi fotografici cominciano in casina e finiscono in spiaggia al tramonto: la foto qui accanto è di un matrimonio fatto qui, non è una foto d'archivio.

Per gli ospiti che arrivano da fuori regione conviene ragionare per gruppi: ditecelo alla consulenza e vi diamo i riferimenti delle sistemazioni della zona con cui si lavora abitualmente.

Sposi che corrono a piedi nudi sulla battigia al tramonto, lungo una spiaggia del Salento

Domande

Quello che ci chiedono al telefono, con la risposta per intero.

Dove siete, esattamente?

Casina Calò è in Via del Carro – Contrada Calò, 3870, a Casarano (LE), lungo la strada provinciale che collega Casarano a Maglie. È campagna: si arriva in auto, e c'è spazio per posteggiare senza mettere le macchine sulla provinciale.

Si può fare il matrimonio civile dentro la location?

Sì. Il rito civile con pieno valore ufficiale si celebra qui dentro, quindi cerimonia e ricevimento stanno allo stesso indirizzo e non c'è nessun trasferimento di invitati nel mezzo del pomeriggio. Le pratiche si avviano al Comune di Casarano e vi indichiamo l'iter al primo incontro.

Viviamo all'estero: possiamo organizzare tutto a distanza?

Sì, ed è una cosa che qui si fa abitualmente. Il primo appuntamento si fa in videochiamata con il giro della struttura in diretta; menù, allestimenti floreali, tableau e mise en place si scelgono anche loro in videocall, con schede di lavoro e cataloghi online. Gli unici due appuntamenti che vanno fatti di persona sono la degustazione con la prova menù e il briefing pochi giorni prima dell'evento.

Quanto costa un ricevimento?

Non c'è un listino da appendere, perché il prezzo dipende da tre cose: la data, il numero di invitati e il menù che scegliete. Il preventivo arriva dopo la consulenza, quando quelle tre cose sono note — e resta quello, senza voci che spuntano dopo.

La cucina è vostra o arriva da fuori?

È interna. La dirige lo chef Pasquale Bono, e nella casina c'è anche il laboratorio di pasticceria, quindi la torta e il buffet finale si fanno qui. Il menù si costruisce con voi partendo dai prodotti di stagione del territorio.

Quando conviene contattarvi?

Prima possibile per le date di maggio, giugno, settembre e per i sabati d'estate, che sono i primi ad andare. Scriveteci la data anche se non avete ancora deciso niente altro: sapere subito se quel giorno è libero vi evita di innamorarvi di un piano che non si può fare.

Fate anche eventi che non sono matrimoni?

Sì: battesimi, comunioni, anniversari e altre feste di famiglia. E se l'evento è altrove, la cucina esce con il marchio Sorriso e serve in un'altra location.

Si può venire a vedere la casina?

Sì, si visita su appuntamento, in Casina o in videochiamata: non è un posto aperto al pubblico, e un sopralluogo con la casina allestita per un matrimonio non si può fare a sorpresa. Chiamate e fissiamo.

Richiesta disponibilità

Diteci la data. Vi rispondiamo entro 24 ore.

La prima cosa da sapere è se quel giorno è libero. Il resto — spazi, menù, preventivo — viene dopo, con calma, in Casina o in videochiamata.

  • Telefono +39 328 790 7816
  • Indirizzo
    Via del Carro – Contrada Calò, 3870
    73042 Casarano (LE)
  • Visite Su appuntamento, in Casina o in videocall

Richiedi la vostra data

Bozza dimostrativa: il modulo non invia ancora nulla. Per ora si chiama il 328 790 7816.

Chiama Richiedi la data